Siamo ormai a tre mesi dall’inizio della pandemia. Si sta andando fortunatamente, anche se a passi cauti e lenti, verso la normalità. È possibile fare un bilancio su quanto è avvenuto?
In realtà, per quanto ci viene detto e ne sappiamo, siamo ancora ben lontani dalla situazione di normalità.La ripresa della vita economica è avviata, ma non è certo totale e persistono difficoltà che a lungo si protrarranno come quella dei trasporti.
Tanta è la voglia di tornare alla vita normale di prima: ma non sarà così, la situazione sarà diversa. Quale situazione sociale si presenterà? Non ci può forse essere il rischio di un ritorno al passato?
È fuori dubbio che la ripresa presenterà una situazione diversa da quella di prima della pandemia. All’emergenza sanitaria succederà (e potrà durare a lungo) una grave emergenza economico-sociale.
Per descrivere l’attuale situazione viene usato il linguaggio bellico: siamo in guerra. Soprattutto da chi è al governo come Trump, Macron, Conte e i governatori delle regioni. Non ti sembra scorretto e finalizzato a suscitare forti emozioni di paura per coagulare il consenso?
La pandemia da coronavirus ha dato luogo a una serie di espressioni religiose legate alla pietà popolare: rosario, indulgenza plenaria, benedizioni con ostensorio in piazze delle città, invocazioni di santi e di madonne venerate per particolari episodi miracolosi del passato, e così via.
di Giannino Piana
Il coronavirus ha reso manifesta una situazione di gravi carenze del sistema sanitario nazional/regionale: mancanza di reparti di terapia intensiva e di strumentazione tecnica per la cura, scarsità di personale specializzato, ecc. Fortunatamente a sopperire in parte a tali deficienze sono intervenute risorse personali/professionali, economiche, ecc. Come valutare questa situazione? E come ripensare oggi la solidarietà sociale?
di Giannino Piana
Alcuni accadimenti, che periodicamente coinvolgono direttamente o indirettamente le nostre esistenze, stimolano pareri e approfondimenti utili per meglio comprendere natura e cause degli stessi insieme a possibili azioni da intraprendere. Il teologo Giannino Piana , saggista e autore di una pluralità di testi aventi la dimensione etica della condizione umana come prevalente indirizzo di studio, indagherà mensilmente su un avvenimento particolarmente emblematico nel frattempo verificatosi.
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